Il nome di quest’area richiama il suo originario ruolo militare.
Gli Spagnoli, la cui fortezza era nota con il nome di Forte Leon, furono i primi a costruire in questo luogo strategico situato sulla riva sinistra del canale. Il forte fu trasformato in una potente cittadella dagli inglesi nel 1659 e poi, pochi anni dopo, quando fu restituito alla Francia, altri bastioni furono aggiunti da Vauban.
La cittadella fu completamente smantellata dopo il trattato di Utrecht nel 1713.
Panorama della città ai tempi di Luigi XIV.
Dipinto ad olio di Hugo d’Alési. Collezione del Musée portuaire.
Il quartiere quindi cominciò una nuova fase della sua vita nel momento in cui cominciarono a diffondersi magazzini e costruzioni industriali.
Verso la fine del 19° secolo la Camera di Commercio, la stazione dei Piloti, la Missione dei naviganti ed i quartieri generali delle compagnie marittime erano tutti situati qui e divenne il cuore navigante della città.
Quando fu creato il porto occidentale l’attività marittima si spostò ed oggi il quartiere della Cittadella è di nuovo una parte integrante della città. L’Università del Litorale è ora allocata qui e caffé e ristoranti animano le banchine, per quanto ci siano ancora tracce visibili del patrimonio marittimo dell’area, in particolare il magazzino del tabacco e l’ex stazione dei piloti.
